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Nuove ipotesi sulle sparizioni nel Triangolo delle Bermude

E di qualche tempo fa una nuova ipotesi per  cercare di svelare i misteri del triangolo delle Bermude (.. e non Bermuda che sono i bragoni estivi NDR).

Sono stati scoperti degli enormi crateri sottomarini sul fondo del Mare di Barents (artico) che, secondo quanto riportato dal 'DailyMail', potrebbero fornire una spiegazione plausibile per la scomparsa di navi e aerei nel triangolo maledetto, che si trova in pieno oceano in uno spazio di forma triangolare che comprende le Bermude, Porto Rico e la Florida.

triangolo delle bermude mistero svelato

Gli scienziati hanno individuato una serie di crateri larghi fino a quasi un km di larghezza e 50 metri di profondità.

Si ritiene che possano essere stati causati da degli accumuli di metano al largo della costa norvegese ricca di gas naturale. Il metano una volta fuoriuscito dai depositi di gas naturale, avrebbe creato queste cavità.

"Esistono diversi crateri giganti sul fondo del mare in una zona nella parte centro-occidentale del Mare di Barents e, nel passato,  sono stati probabilmente la causa di grandi scoppi subacquei di gas compresso", ha dichiarato il 'Sunday Times'.

Questi scoppi potrebbe spiegare la scomparsa di aerei e navi nell'area del Triangolo delle Bermuda. I dettagli della scoperta saranno comunque pubblicati il prossimo aprile in occasione della riunione annuale della European Geosciences Union.

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