Accedi

Rabdomanti, Maghi Dell'acqua

Ramoscello d'olivo stretto tra le mani ed espressione assortita, Zi'Ntonio cammina lentamente, in uno spiazzo erboso poco lontano dall'edificio scolastico di Ponte un paesino in provincia di Benevento.

E' un giorno di febbraio, c'è vento e fa freddo, ma Zi'Ntonio, 62 anni non ha voluto neanche indossare il cappotto.
Quando sente l'acqua è tutto il suo corpo che la percepisce.
Il sindaco del paese in compagnia di un ingegnere e del tecnico dell'acquedotto locale, sa bene chi è Zi'Ntonio.

Ecco il ramoscello di olivo si è abbassato di scatto nelle mani del rabdomante.
Zi'Ntonio torna indietro alcuni passi; poi è di nuovo sullo stesso punto, la forcella scatta ancora una volta.
Da una tasca estrae un pendolino, lo tiene sospeso per qualche secondo e lo strumento piano piano comincia ad oscillare, poi prende a girare descrivendo cerchi sempre più e ampi, ed alla fine si ferma.
L'operazione viene ripetuta con altri pendolini, alla fine Zi'Ntonio depone due o tre sassi sul terreno come segnale.
Sicuro di se torna verso il sindaco che gli va incontro e:- L'acqua c'è, don Domenico. A circa 50 metri di profondità, sotto due strati di roccia; ma è acqua buona ed abbondante -.

 

Qualche mese dopo Ponte è diventato uno dei comuni più ricchi d'acqua di tutta la zona.
Questo speciale tipo di potere, la capacità innata di trovare l'acqua, ha sempre affascinato l'umanità.
Si dice che Isac Newton abbia provato la rabdomanzia e se ne sia appasionato.
Pare che l'inventore americano Thomas Edison attribuisse le scoperte dei rabdomanti ad un fatto di elettricità, mentre Albert Einstein riteneva che si potesse spiegare con l'elettromagnetismo.
La rabdommanzia è uno di quei fenomeni sfuggenti, sempre in bilico fra realtà e mito, e da lungo tempo oggetto di controversia

Rabdomanti, Maghi Dell'acqua

Gran parte degli studiosi sono drastici e definiscono la rabdomanzia illogica, ridicola, impossibile dal punto di vista scientifico.
A Santo Stefano, in provincia di Grossetto, dove d'estate la popolazione cresce a dismisura, l'amministrazione comunale aveva fatto svolgere ricerche con moderni mezzi scientifici e tecnici, senza ottenere nessun risultato apprezzabile.
Finchè un Assessore ai lavori pubblici chiamò un famoso rabdomante della zona, il quale si mise all'opera, ed in tre ore circa, seguendo la forza d'attrazione del suo ramoscello d'olivo indicò tre punti, che poi attraverso trivellazioni diedero tre pozzi con un gettito d'acqua molto forte di 21 litri al secondo.
Un gruppo di archelogi francesi trovò in una caverna dei monti dell'atlante, nel nord Africa, una pittura preistorica di 8000 anni fa, che raffigurava un rabdomante, con la sua bacchetta forcuta in mano, circondato da un gruppo di curiosi.

rabdomanti e la ricerca dell'acqua

Alcuni studiosi hanno scoperto sia nelle opere di scrittura dell'epoca classica ( Cicerone, Livio ) sia nella Bibbia esempi di rabdomanzia.
Che altro era Mosè se non un rabdomante, quando colpì la roccia per fare scaturire l'acqua nel deserto?
Sebbene la bacchetta forcuta sia diventata oggi l'attrezzzo classico del rabdomante, nel corso degli secoli si è adoperata una vasta gamma di altri oggetti: pendolini, ossi di balena, piedi di porco, pinze, steli d'erba e perfino le mani nude.
Oggi alcuni rabdomanti preferiscono bacchette a forma di V in plastica, metallo o fibra di vetro perchè meno ruvide per la pelle delle mani che non il ramo di un albero.

Il merito, comunque, non è dell'attrezzo ma di chi lo usa.

Ne sia consapevole o no, è il rabdomante - o la rabdomante - a far muovere la bacchetta.
Alla rabdomanzia non si ricorre soltanto per scoprire l'acqua.
Gli scienziati sovietici impiegano spesso la rabdomanzia, da loro definito metodo biofisico ( BPM ) per scoprire giacimenti di minerali, corsi d'acqua sotterranei e petrolio
La rabdomanzia ha trovato perfino applicazione nelle ricerche archeologiche: nel oro.ostro posto di lav1970, l'architetto Sandro Angelini, direttore dei lavori di scavo a Lalibella, Etiopia, su indicazione del mago milanese Gino Gazzoni trovò una scala monumentale, delle tombe ed alcune antiche cisterne.
Questi poteri possono essere spiegati fisiologicamente.
Il fisico americano Zaboj Harvalik ha scoperto che molti rabdomanti sono sensibili senza rendersene conto alle piccole pertuirbazioni che hanno luogo nel campo magnetico della terra.
Nel corso di esperimenti Harvalik ha fatto attraversare ad alcuni soggetti un raggio elettromagnetico di bassa intensità che può essere attivato e disattivato.
Sembra che i soggetti sensibili ricevano da esso segnali rabdomantici.
Dice Harvalik: - La bacchetta si piega non perchè attirata da una qualche forza sconosciuta, ma perchè certi individui percepiscono un cambiamento nelle viscere della terra -.
Ecco cosa accadde in uno dei più famosi casi che si conoscano documentato nel 1950 dallo scrittore americano Kennet Roberts: il rabdomante, un certo Henri Gross, apri una carta dell'isola di Bermuda nell'abitazione di Roberts nel Maine.
Poi, passando la sua bacchetta sopra di essa, indicò tre posti dell'isola dove disse che si sarebbe trovata acqua dolce, mentre i geologi erano convinti che su Bermuda non ce ne fosse neanche l'ombra.
Il governo di Bermuda fu convinto a fornire l'attrezzatura necessaria a compiere le perforazioni e nell'aprile 1950 tutti e tre i pozzi indicati da Gross erano in funzione.
Attualmente la radomanzia è anche sviluppata nelle tecniche di elettrosmog e geofisica e i nodi di Hartmann che sono l'ultimo ritrovato della salute personale, cioè un rabdomante può anche dare informazioni sul benessere domestico analizzando la vostra casa ed il vostro posto di lavoro.

Rabdomanti, Maghi Dell'acqua
Personalmente non mi sento di affermare senza ombra di dubbio che la rabdomanzia è una scienza esatta, però, personalmente conosco uno dei rabdomanti più qualificati della provincia di Massa Carrara, già intervistato da esperti nel campo scientifico molte volte, e posso assicurare che è una persona molto seria e degna di tutto il rispetto professionale possibile.

Nel suo sito web potete trovare molte certificazioni dei lavori da lui svolti, quindi meglio chiedere direttamente a lui, si chiama Maurizio Armanetti ed è di Pontremoli.

ecco il link
http://www.armanettimaurizio.net

 

Commenti