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La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva

Capita, molto spesso, che già in aprile si è punti dalle zanzare, sono sicuramente quelle che sono cadute in letargo l'anno precedente in qualche angolo riparato della casa e svegliatesi sono subito pronte a riprendere il loro mestiere di piccoli vampiri volanti. In realtà è scorretto riferirsi al maschile, perchè tra le decine di zanzare esistenti in natura, è sempre e solo la femmina ad attaccare e pungere e la ragione è semplice: essa, per portare le uova a maturazione, ha bisogno di sangue.
Il più debole ed innocuo maschio si accontenta di succhiare il nettare dei fiori o comunque di nutrirsi con elementi vegetali. Il sesso forte, tra queste specie di insetti, è proprio la femmina con un ciclo vitale superiore a quello del maschio. Questi, infatti, muore in autunno, mentre la femmina va in letargo per risvegliarsi proprio ai primi tepori primaverili.

E' sempre lei che attira i maschi, pronta a farsi sedurre o a sedurre, con particolari vibrazioni ( fino ad 800 al secondo ) che servono da richiamo sessuale.
I maschi si spostano lentamente a grandi sciami: la femmina vi entra facendosi fecondare in volo od al suolo e questo subito dopo l'atto sessuale muore.
A questo punto le femmine vanno in cerca di un luogo idoneo a deporre centinaia di uova in grappoli e prediligono luoghi prossimi all'acqua o terreni umidi.
Qui le uova si trasformano rapidamente in larve dotate di apparato boccale atto a cibarsi di minuti organismi e particelle vegetali.
In una settimana le larve passano allo stadio superiore: quello della pupa, che dura solo due o tre giorni, il completo sviluppo delle ali segna il definitivo passaggio allo stato adulto.

La zanzara è stata dotata dalla natura di un perfetto meccanismo, ideale per succhiare il sangue: la femmina si posa sulla vittima predestinata, esplora il tratto di pelle circostante con la proboscide in cerca di vasi sanguigni che trova, dopo qualche tentativo, grazie ai sofisticati sensori.
La proboscide, vista al microscopio, è costituita da un fascio di almeno sei setole pungenti racchiuse nel labium, una specie di lungo astuccio.

La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva

Al momento della puntura la zanzara immete nella ferita un pò di secrezione salivare che ha più scopi: evita lacoagulazione del sangue, esercita un'azione anestetizzante sulla vittima che non si accorge immediatamente di quanto stà succedendo, provoca un maggior afflusso di sangue nella zona interessata.
Una zanzara sazia si riconosce subito, specie in alcune varietà, per il colore rossastro dell'adome gonfio a dismisura.
Il tempo impiegato per la digestione è lungo: tre o quattro giorni, periodo durante il quale la femmina diventa innocua efacilmente aliminabile perchè lenta a muoversi.
La puntura della zanzara, oltre a creare un'irritazione fastidiosissima della pelle, può provocare anche, attraverso lasecrezione salivare, guai molto seri.
E' in grado di trasmettere, non raramente, alcune temibili malattie, specie a latitudini tropicali e subtropicali, con tutta una serie di virosi e protozoosi.
Tra le prime: la febbre gialla e l'encefalite, una infiamazione delle parti centrali del sistema nervoso- cervello, cervelletto, midollo allungato - caratterizzato da disturbi oculari, del sonno e del tono muscolare.
Attraverso il suo morso, si possono anche contrarre la malaria; la filariosi che provoca ostruzione e rottura dei vasi linfatici ; la cosidetta febbre dei tre giornila dengue, caratterizzata da febbre di breve durata con violenti dolori osseoarticolari generalizzati ( per questo è chiamata febbre rompiossa ); il bottone d'oriente che è un'affezione della pelle che lascia un'antiestetica cicatrice; la leishmaniosi che si presenta con febbri acute o croniche, intermittenti o continue, ma anche con lesioni cutanee e visceraki, dimagramento, anemia.
Cosa può essere più fastidioso delle punture delle zanzare? la risposta arriva in un nanosecondo: le punture deipappataci. Provare per credere:
Tommi Tommi, cacchi cacchi, come diceva Totò ( zitti zitti in italiano ), non a caso si chiamano pappa-taci, con piccolissimi voli ti arrivano addosso e nemeno te ne accorgi.
Scordiamoci il classico ronzio zanzarescoloro hanno il silenziatore.
Conosciuti anche come flebotomi sono irritanti nel vero senso della parola.
Questi minuscoli ematofogi ( dal greco: si nutrono di sangue ), lunghi al massimo tre o quattro millimetri, quando pungono provocano dei ponfi rossi molto pruriginosi.
Spesso le bolle restano qualche settimana e se malauguratamente capita di sfiorarle ricomincia il terribile bruciore; il rischio è quello di grattarsi fino a provocare delle ferite veramente difficile da rimarginare. Meglio consultare un dottore il quale sicuramente vi prescriverà una pomata cortisonica
Questi insetti frequentano molto più case dove esistono animali domestici.

La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva

Per liberarsene nel mercato esistono centinaia di prodotti, sia per le persone che per gli animali domestici, oppure esistono anche imprese specializzate per la disinfestazione di questi insetti, dotate di attrezzature ad hoc per scovarne i focolai.

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